Della casa di Jessica Fletcher la cucina è sicuramente l’ambiente che rispecchia di più la sua proprietaria. Perchè è calda e accogliente, colma di ricordi e di decorazioni che col passare degli anni rimangono immutati. Durante le dodici stagioni dello show non subisce troppe modifiche e il suo stile un po’ “vintage” è rassicurante e confortevole, come quando si entra a casa della nonna. E’ il rifugio sicuro che non tradisce mai, che rimane sempre fedele a se stesso e che si frequenta sempre con piacere, dove ci si aspetta una tazza fumante di te con una torta o dei pasticcini pronti a tutte le ore.

Non per niente la cucina di Jessica è sempre frequentata da amici e compaesani che trovano qui un punto fermo nell’apparente tranquilla quotidianità di una cittadina al di fuori del comune, ma placidamente addormentata sulle turbolente e frastagliate coste del Maine (ovvero della California).
Quando nella primavera del 1984 lo staff di scenografi di “Murder She Wrote” approdò a Mendocino per girare gli esterni della nuova serie crime della CBS, la scelta della casa di Jessica cadde su Blair House, una tipica costruzione vittoriana di fine ottocento ancora perfettamenente conservata. Ne abbiamo parlato in un post precedente
Robert Wingo
Robert “Rob” Wingo (19 agosto 1949 – 30 marzo 1996) fu assunto nel 1979 come set decorator dalla Universal MCA Film and Television e fu assegnato a varie produzioni televisive. Quando l’episodio pilota di “Murder, She Wrote” fu girato nell’estate del 1984, Rob e Thomas Bugenhagen condivisero l’onere di caratterizzare gli ambienti in cui si muoveva Jessica, lavorando con lo staff del dipartimento artistico del pilota, Thomas Meleck (Scenografo) e Mary Ann Biddle (Direttore artistico). Per prima cosa filmarono gli esterni di Blair House e alcuni interni direttamente a Mendocino. Utilizzarono la strada esterna, il cortile e la facciata della casa vittoriana, che all’epoca era utilizzata da un medico locale come suo studio. Hanno poi sistemato il giardino attorno alla casa con piante e fiori per le scene da girare davanti al cortile della casa.

Una volta ritornati agli Universal Studios, si occuparono degli interni della casa di Jessica, tra cui la cucina, la sala da pranzo, l’ingresso con il portico e il soggiorno. Tutti questi ambienti furono costruiti nello Stage 29 della Universal a Hollywood.
Dopo l’episodio pilota, l’attività continuò con Leslie Parsons, che sostituì Thomas Meleck come scenografo e con Rob, che vide il suo incarico diventare permanente. Dopo la settima stagione, il team di produzione originale Peter Fischer e Robert O’Neill lasciò la serie e Rob fu sostituito da Fred Winston per l’ottava stagione e da Lee Poll e Bill Gregory per le stagioni 9-12.

Nonostante il passare del tempo e il susseguirsi di diverse persone ‘dietro le quinte’, la casa di Jessica, e in particolare la cucina, non subirono mai troppe modifiche perchè, come Angela Lansbury nel ruolo di Jessica, sarebbe stato difficile sostituirle senza destabilizzare l’ampio seguito dei fans, abituati a immedesimarsi nelle vicende che si svolgono in ambienti così iconici e familiari.
La Cucina di Jessica
Quante volte, nonostante il rischio concreto di incorrere in qualche disavventura, non ci è venuta l’irresistibile tentazione di entrare in quella cucina e sedersi a quel tavolo assieme a Seth, Mort oppure Amos?

Questa tentazione è sicuramente forte ma purtroppo impossibile da realizzare. Ma con qualche accorgimento è possibile ricreare la stessa atmosfera grazie ad oggetti ed arredi nello stesso stile tipicamente vintage:
La Tovaglia in Stile Tirolese


Il Tavolo e le Sedie Country


La Stufa Magic Chef anni 30′


Le Sedie del Soggiorno



La Piattaia in Legno e le Ceramiche Inglesi



Le Tazze da Tè Inglesi


Il Lampadario Tiffany


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