L’episodio 3.13 “Crossed Up” “Una telefonata misteriosa” è una di quelle puntate che non ci si stanca mai di vedere.
Jessica, che non si muove mai dalla sua stanza da letto a causa di un forte mal di schiena, ospita Grady a Cabot Cove che l’aiuta durante i giorni di malattia . Durante un uragano sente per caso una telefonata confusa in cui una voce maschile roca parla della vendita di una proprietà di Cabot Cove e dell’uccisione di un vecchio parente. Seth, Grady e Amos pensano che lei abbia frainteso la conversazione, ma in realtà quella notte il milionario vedovo Jedediah Rogers viene trovato ucciso nella sua sontuosa tenuta dove viveva da solo con i suoi figli Adam, Gordon e Morgan, che volevano che lasciasse l’attività di famiglia, e la nipote orfana Leslie Cameron che stava per diventare l’unica erede. Mentre Amos crede che si tratti di un semplice furto con scasso, Jessica si unisce alle indagini grazie a Grady che indaga per lei.




La trama è un omaggio a “Il terrore corre sul filo” (Sorry, Wrong Number 1948), con Barbara Stanwyck e Burt Lancaster, in cui una donna costretta a letto sente accidentalmente una telefonata incrociata in cui si sente programmare un omicidio.
Durante la vicenda Jessica non si muove mai dal suo letto, ma saranno i suoi amici ad indagare per lei e riferirle ogni dettaglio, a cominciare da Grady e ovviamente dallo scettico Amos Tupper, che ci mette un po’ a capire come stanno andando realmente le cose.
La mattina successiva alla telefonata misteriosa ricevuta da Jessica, quando la tempesta si era momentaneamente placata, Amos si reca nel suo locale preferito a fare colazione, il Mona’s Diner e lì si imbatte prima con il presunto sicario, e poi con un trafelato Grady che lo raggiunge per aggiornarlo su Jessica e la sua disavventura.


Per l’occasione Amos ordina al locale di Mona, che ama ballare il tango e lo insegna tra un caffè e l’altro, un bicchiere di latte (perchè troppi caffè lo rendono nervoso) e un dolcetto che in italiano è stato tradotto con una generica “torta di prugne”, ma che in realtà è un “Prune Danish”, ovvero un ‘Danese alle prugne”, fatto di pastasfoglia con un dolce ripieno alle prugne speziato.
E’ un dolce tradizionale danese ma che ha avuto parecchia fortuna anche negli Stati Uniti.
Ed è proprio da un sito americano che proviene la ricetta che qui vi propongo (tradotta dall’originale da questo link )
Prune Danish (Danesi alle prugne)

Ingredienti
La ricetta prevede di preparare in casa la pasta sfoglia, ma per praticità si può acquistare anche pronta, tre confezioni in formato rettangolare vanno benissimo.
Per la marmellata di prugne speziata
Prugne (220 g), tritate grossolanamente
115 g di acqua
scorza d’arancia (circa 1 arancia media)
succo d’arancia fresco (circa 1 arancia media)
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di estratto di mandorle (o aroma)
Per il ripieno al formaggio cremoso (facoltativo)
120 g di formaggio spalmabile a temperatura ambiente
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di panna acida
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaino di estratto di mandorle (o aroma)
Per l’egg wash
1 tuorlo d’uovo
2 cucchiai (30 g) di panna da montare
Per la Guarnizione
Zucchero di canna
Per fare la marmellata di prugne speziata
Aggiungere le prugne, l’acqua, la scorza e il succo d’arancia, lo zucchero di canna, la cannella, la noce moscata e l’estratto di mandorle in un frullatore ad alta velocità o in un robot da cucina e mescolare fino a quando ben amalgamato. Raccogliere in un contenitore con coperchio (in frigorifero se per più giorni).
Per fare il ripieno di formaggio cremoso (facoltativo)
Se si utilizza il ripieno di formaggio cremoso, sbattere insieme il formaggio cremoso, la panna acida, lo zucchero, il tuorlo d’uovo e l’estratto di mandorle. Per un ripieno particolarmente liscio, frullare velocemente nel frullatore. Conservare in frigorifero fino al momento dell’uso.
Composizione
In una piccola ciotola, sbattere insieme il tuorlo d’uovo e la panna. Mettere da parte. Foderare una teglia con carta da forno e mettere da parte anche questa. Portare la marmellata a temperatura ambiente se conservata in frigo.
Srotolare le paste sfoglie su un ripiano.
Ritagliare 12 quadrati di pasta di circa le stesse dimensioni (circa 5 cm). Posizionare i quadrati sulla teglia preparata, lasciando un po’ di spazio tra ogni danese. Spennellare gli angoli con il composto di uovo e panna e premere gli angoli verso il centro per sigillare. Usare lo stesso composto per spennellare i danesi appena prima della cottura.
Preriscaldare il forno a 200C.
Spennellare i bordi esterni della pasta danese con l’uovo sbattuto rimanente e cospargere con lo zucchero a velo. Mettere 2 cucchiaini di ripieno di crema di formaggio (se si usa) al centro del danese e poi aggiungere 2 cucchiaini di marmellata di prugne. Se usi solo la marmellata di prugne, mettiere solo quella, magari più abbondante.
Aggiungere infine lo zucchero per guarnire.
Cuocere nella posizione centrale del forno per 12-15 minuti finchè i bordi sono ben dorati. Trasferire i danesi su una griglia per farli raffreddare un po’. Sono deliziosi caldi, favolosi a temperatura ambiente…

e sapete come si dice… dove va Amos (a fare colazione) lì va tutta Cabot Cove! Buon appetito!
Una bellissima sorpresa questo blog. Grazie!
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Grazie a te!
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